Pubblicato da: NonSoloCinema | 14/10/2013

… E Giuseppe Simone divenne Supereroe

Il videoclip ufficiale di Walter Suray, più in basso un paio di screenshots.

 

 

 

Walter Suray - Destiny (video musicale con giuseppe simone).mp4_20131014_151314.229

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Pubblicato da: NonSoloCinema | 18/07/2013

Finalmente! Un primo piano del Culo di Giuseppe Simone

Il momento che tutti hanno atteso per anni.

Il mitico Vater Del Salento, durante la terza parte dell’intervista rilasciata ad Andrea Diprè (guardatela qui), ha svelato l’arcano delle sue grazie pelviche di fronte al cameraman che stava riprendendo l’imbarazzante momento videoludico.

Per voi, e solo per voi, uno screenshot del primo piano del culo con incorporato sottopalla di Giuseppe Simone, Profeta di Neviano.

Cliccare sulla foto per ingrandire a schermo intero.

Buona Visione.

Giuseppe Simone Da Andrea Diprè 3[15-08-26]

Pubblicato da: NonSoloCinema | 09/07/2013

Giuseppe Simone, finalmente la videografia intera

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Giuseppe Simone, Vater Del Salento, affitta il suo corpo al miglior offerente di sesso femminile.

Dopo 5 anni di ancorati appelli, il famoso Vater Del Salento Giuseppe Simone a Maggio del 2013 ha deciso di staccare definitivamente la spina da Youtube.

L’utente Liechtenstein1993 ha raccolto tutti i video reperibili in rete del Messia, e li ha accorpati in 3 spezzoni da circa dieci ore ciascuno. Regalando così, sia a tutti i fan del mitico Profeta di Neviano (LE) che a quelli che non l’hanno mai sentito nominare, una preziosa gemma nel mare del trash di internet.

Per la videografia intera visitate questa playlist.

Solo per stomaci forti.

Pubblicato da: NonSoloCinema | 20/05/2013

La Passione Di Mannaggia – PARTE I

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Il protagonista Mannaggia Cristo

L’attesissimo nuovo doppiaggio dei Prophilax è finalmente online!

Purtroppo, a quanto pare l’intero filmato (si presume della durata totale di 60 minuti o giù di lì) è ancora in fase di lavorazione, quindi è stata rilasciata online soltanto la prima parte del nuovo capolavoro del gruppo romano.

Sarebbe dovuto uscire interamente nel Dicembre del 2012, invece si presume causa sterile reazione sulla qualità del promo diffuso qualche mese prima, si è pensato di rielaborare l’intero film indirizzandolo verso nuovi orizzonti.

Tra gli ospiti d’eccezione il mitico Germano Mosconi nel ruolo di Dio!

Tra i mixatori e collaboratori della produzione c’è anche Christian Ice, molto noto per le sue parodie su Youtube.

La prima parte de “La Passione Di Mannaggia” è visibile in streaming tramite il portale Vimeo cliccando qui.

Ovviamente se ne consiglia la visione a bigotti e timorati di Dio 🙂

Pubblicato da: NonSoloCinema | 01/02/2013

Al CPI l’incrocio tra genitori e figli

Una “lettera” in stile articolo giornalistico assolutamente da leggere nella sua integrità. Ogni commento sarebbe superfluo. La propongo integralmente, il link originale è questo.

L’autore? Anonimo, ma ognuno di noi lo potrebbe essere.

AL CPI L’INCROCIO TRA GENITORI E FIGLI

La crisi economica, quella dei valori e della morale coadiuvata dal senso di potere dell’opportunismo, fanno crollare il diffuso muro invisibile dell’incomunicabilità tra genitori e figli, previo cambio di ruoli: raccomandanti e raccomandati

IN UN CPI DELLA PENISOLA ITALICA – Microstorie di una nazione che, derisa dal mondo e in declino da decenni, pretende ancora di definirsi democratica, meritocratica ed equanime.

Se con le recenti dichiarazioni della ministra Fornero si annulla lo scontato concetto che il lavoro sia un diritto nonostante un gruppo di “visionari della sovranità popolare” più di 60 anni fa l’aveva sancito per iscritto all’articolo 4 della Costituzione Italiana, fondando addirittura la neo-nata Repubblica proprio sul lavoro, la consuetudine del modus operandi dei cittadini pare non invalidi affatto il diritto al posto per quelli geneticamente congiunti a chi, a vari stratificazioni, detiene un ruolo di comando o di affiancamento allo stesso. In barba alla compatibilità delle competenze, inclinazioni professionali o intellettuali dei privilegiati.

Mi chiama un’amica residente in una città non in provincia di Ascoli. Luogo che mi ha visto come domiciliato temporale per un periodo di quasi un anno e mezzo, e che ha impresso nella mia mente ricordi indimenticabili.

Questa ragazza, cara amica che per un periodo è anche stata qualcosa di più, mi invita a farle una visita in ricordo dei bei momenti passati insieme con il resto della compagnia di amici che, causa dinamicità della vita (e della mia innata tendenza allo spostamento logistico del domicilio), non ho avuto modo di frequentare.

“Passa a trovarmi!”

Al terzo appello cedo. Giro in centro, tour in città a rimembrare i posti che frequentavamo, incontri con vecchi amici del posto. Insomma, le solite cose che si fanno quando si torna in un contesto nel quale si è lasciato un pezzo della propria gioventù.

Pernottamento casto a casa sua (meglio non ri-commettere errori…) e la mattina dopo mi chiede:

“M’accompagni al Cpi? A breve mi scade il contratto con l’azienda e non me lo rinnovano causa perdita di commesse, mi attivo fin da adesso a cercare qualcos’altro”.

Un “cercare qualcos’altro” che per lei e per centinaia di migliaia, anzi milioni come lei dura ciclicamente da anni.

Non posso che dire di si. Nell’atrio principale un marasma di 20-30-40-50enni che si aggirano in lungo e in largo alla lettura delle offerte in bacheca. Le mie capacità uditive, nonostante l’alto livello di decibel generato dalla nefasta folla, riconosco una voce familiare. Mi giro nella direzione.

Ecco che seduto in un ufficio aperto a pochi metri da noi, con la targhetta sulla porta che dice “Incrocio Domanda-Offerta”, appare la figura di un ragazzo che conosco. Uno che ha frequentato il nostro gruppo per un breve lasso di tempo. Famoso per la sua reticenza a concludere l’anno universitario senza andare fuori corso, e che di anni per l’ottenimento del fatidico pezzo di carta ne ha impiegati ben 10. Un foglio che, ora incorniciato a mo’ di trofeo, non ha che unico scopo quello di occupare una cinquantina di centimetri quadri del muro della sua stanza. Una maledizione che colpisce tantissimi altri come lui.

Famoso, inoltre, per il suo tormentato rapporto col padre, che lo ha condotto in età adolescenziale a scappare di casa per ben 3 volte. Una relazione che in più occasioni è sfociata in odio puro. E qui mi fermo. Mentre mi riaffiorano in mente questi aneddoti, parli del diavolo e spuntano le corna. Arriva il padre. Perché? Semplice.

E’ un dirigente dello stesso Cpi, anche se privo di incarico di responsabilità di alto livello.

Buffo, penso. Ma tu guarda il caso. Il figlio laureato in una materia totalmente opponibile alle attività espletate dal Cpi, che adesso lavora nello stesso contesto del padre, aborrito e ripudiato da sempre. Più che “Incrocio Domanda-Offerta”, questo è “Incrocio Genitori-Figli”, perfettamente funzionante. Scommetto che la De Filippi o la D’urso stiano morendo d’invidia. L’uomo entra e parla col sorriso al figlio, spensierati e raggianti. Una scena degna del vecchio telefilm “Little House On The Praire”.

Chi l’ha detto che la crisi abbia risolti solo negativi? A mio avviso, quello che fa è avvicinare le famiglie.

Pubblicato da: NonSoloCinema | 28/01/2013

Chiedi quello che vuoi al VATE(r) Giuseppe Simone

Non tutti sanno che Giuseppe Simone, uno dei personaggi più assurdi di Youtube che dovrò assolutamente trattare in seguito, ha un account su Ask.

Potete chiedergli quello che volete.

Ovviamente non aspettatevi risposte detentrici di un certo calibro di intelligenza o quantomeno logica. Se siete donne, probabilmente cercherà di passare subito ai fatti proponendovi un rapporto sessuale con lui.

Buona fortuna.

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Pubblicato da: NonSoloCinema | 02/06/2010

Ieri a Ballarò: Lezione Di Moralità Firmata Silvio Berlusconi

Per quelli che ieri, Martedì 01/06/2010, non hanno visto la trasmissione di Ballarò, riporto due estratti dal sito TV di Repubblica.it nel quale il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (sigh…) è intervenuto telefonicamente per confutare una dichiarazione del Vice-Direttore di Repubblica Giannini.

Si parlava di evasione fiscale. Giannini aveva accusato Berlusconi di aver più volte affermato che, secondi lui, l’evasione fiscale è un diritto/dovere morale dei cittadini italiani in quanto la richiesta di trattenute da parte dello stato (buste paghe, pensioni, partite iva) è troppo alta.

Berlusconi chiama subito dopo in diretta per smentire il giornalista e dichiara che non ha MAI rilasciato dichiarazioni del genere. Poi, temendo di accendere un dibattito (legittimo) con i presenti in trasmissione, sbatte il telefono in faccia subito dopo aver dato la sua versione dei fatti. Professionale e democratico, no?

E ha ragione. Infatti in questo video non è lui a parlare, ma probabilmente un malriuscito sosia comunista. E quindi Giannini, in questo video, è stato giustamente rimproverato.

Pubblicato da: NonSoloCinema | 29/05/2010

Ciao Dennis

Oggi 29/05/2010 è morto Dennis Hopper. Il personaggio lo conosciamo tutti, quindi è inutile dilungarsi sulla sfavillante carriera di questo attore del Kansas venuto dalla campagna. Ultimamente l’ho rivisto nella serie TV “24“, più in forma che mai.

Ovviamente il suo film più famoso è Easy Rider, ritratto di una generazione girato insieme a Jack Nicholson nel 1969. Qui Dennis lavorò anche in veste di regista.

Muore il giorno dopo che un’ altro personaggio molto conosciuto della TV ci ha lasciato, Gary Coleman.

Altre due luci si uniscono al cielo stellato dei grandi di Hollywood.

Pubblicato da: NonSoloCinema | 26/05/2010

Perdita Petrolio: Live Stream Su Youtube

La perdita del petrolio nella costa del Golfo del Messico è visibile Live (dal vivo) tramite il sito di Youtube. Inoltre, viene offerta la possibilità di proporre suggerimenti su come fermare il flusso di liquido che continua a fuoriuscire da giorni, e votare quelli pubblicati da altri.

E’ stata piazzata una telecamera subacquea proprio di fronte alla falla della piattaforma petrolifera.

Veramente terribile vedere queste immagini.

Ecco il sito:

http://www.youtube.com/pbsnewshour?feature=ticker

Pubblicato da: NonSoloCinema | 23/05/2010

Recensione: The Book Of Eli

La penna che ferisce più della spada.

Quanto può arrivare ad essere potente e persuasivo un libro? La potenza delle parole e quella temporale che si uniscono in connubio. Ecco che mi trovo a commentare questo bel film diretto dai fratelli Hughes (dei quali ho visto solo il mediocre “Jack Lo Squartatore” del 2001 con Johnny Depp), cui partecipano Denzel Washington, Gary Oldman e la (stavolta) apprezzabile Mila Kunis.

In un’ America post-apocalittica alla Mad Max, un’ uomo in costante movimento da 30 anni verso Ovest si ritrova in una città cui a capo regna un dittatore alla ricerca di un libro speciale. Quando scopre che il libro è possieduto proprio dal nuovo arrivato, scatta la caccia all’ uomo.

Il dittatore (Gary Oldman) conosce bene le potenzialità del libro in questione in quanto prima dell’ Apocalisse (probabilmente un bombardamento atomico su larga scala, che ha fatto “cadere il sole sulla terra”) questo libro aveva permesso a pochi di avere il controllo su molti. Vi viene in mente qualcosa?

Il personaggio interpretato da Gary Oldman lo spiega bene:

“IT’S NOT JUST A FUCKING BOOK, IT’S A WEAPON AIMED AT THE HEARTS AND MINDS OF THE WEAK AND DESPERATE, IF WE’RE TO RULE ONE MORE SMALL FUCKING TOWN, WE NEED THAT BOOK, PEOPLE WILL COME FROM ALL OVER THE WORLD IF THE WORD’S FROM THE BOOK!”

Dopo l’ attacco nucleare gli speranzosi dittatori hanno distrutto tutti i libri in quanto la conoscenza rappresenta pericolo nei confronti di chi vuole importi il suo volere. Tutti i libri bruciati, anche quello che trasporta Denzel Washington di cui lui però ha una copia “speciale”.

La sua missione è viaggiare ad Ovest per portare il libro in un posto sicuro.

Ovviamente parliamo della Bibbia, le cui parole hanno per secoli garantito il potere (soprattutto economico) di coloro che hanno saputo farne uso.

The Book Of Eli è una bella sorpresa, ottima la scenografia con un uso moderato del CGI, ottimo Denzel Washington come al solito e bravo anche Gary Oldman nel ruolo del dittatore che legge la Biografia di Mussolini nei momenti liberi. La regia è pacata ed esauriente, non ci si perde mai nei meandri filosofici troppo complessi come capita in film del genere che spesso rendono la pellicola noiosa.

Il finale poteva essere diverso secondo me, ma tutto sommato un film carino, ben fatto che lascia ben intendere un messaggio di fondo che sempre dovremmo tenere a mente: la conoscenza è importante tanto quanto l’ uso che se ne và a fare.

Il mio giudizio è un bel 7/10

Ecco il Trailer ed un paio di immagini.

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